"> Il pandoro sfogliato – Le Dolci Pagnotte
Privacy Policy
Il pandoro sfogliato

Il pandoro home made, tutto un altro Natale!

 

Il pandoro sfogliato è un po’ elaborato, ma questa ricetta delle Sorelle Simili è quella che, a me personalmente, riesce meglio. La preparazione è più veloce di quanto previsto per un grande lievitato in quanto prevede l’uso del lievito di birra e consta di un lievitino e di due impasti. Prevede che il burro sia sfogliato nell’impasto e non incorporato. Questo procedimento conferisce all’impasto un profumo e un sapore di burro più deciso. Per preparare il pandoro è necessario avere un’impastatrice.

Ingredienti e procedimento:
lievitino
15 gr di lievito di birra
60 gr di acqua tiepida
50 gr di farina di forza (w360). Nelle farine che trovate al supermercato non è indicata la forza ma solo il valore delle proteine (più è alto, più la farina è di forza) anche se, ultimamente, molti supermercati stanno inserendo quest’articolo nella loro offerta (esempio farine Garofalo w360)
1 cucchiaio di zucchero
1 tuorlo
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, unire lo zucchero, il tuorlo e la farina e impastare fino a che sarà ben amalgamato e liscio. Far lievitare fino a raddoppio (ci vorrà circa 1 h).
1° impasto
200 gr di farina di forza (vale quanto detto per il lievitino)
3 gr di lievito di birra
25 gr di zucchero
30 gr di burro
2 cucchiaini di acqua
1 uovo
Sciogliete il lievito di birra nell’acqua e aggiungetelo al lievitino ormai raddoppiato, insieme alla farina, allo zucchero e all’uovo. Sbattere energicamente e aggiungere il burro a temperatura ambiente. Continuate a sbattere fino a che non sarà ben amalgamato. Coprite e lasciate lievitare fino al raddoppio in un luogo tiepido (ci vorranno circa 40 minuti).
2° impasto
200 gr di farina di forza (vale quanto detto per il lievitino)
100 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
semini di 1 stecca di vaniglia
140 gr di burro a temperatura ambiente per la sfogliatura
Unire le uova, lo zucchero, la farina, il sale e la vaniglia al primo impasto. Sbattere energicamente fino a che tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati (ci vorranno anche 10 minuti). Schiacciate l’impasto e mettetelo a lievitare fino al raddoppio in una ciotola unta di burro (ci vorrà circa 1 h e 1/2). Una volta raddoppiato, ponetelo in frigo per circa 40 minuti (questo tempo del riposo in frigo può anche essere più lungo, dovete regolarvi voi anche in base all’orario). Terminato il riposo in frigo potete procedere con la sfogliatura: stendete la pasta con il mattarello fino a formare un rettangolo, versate il burro a pezzetti al centro e ripiegate i 4 angoli verso il centro, chiudendo la pasta in modo che il burro non fuoriesca. Spianate delicatamente e piegare in 3 (i due lembi del rettangolo verso il centro in modo da formare un rettangolo più piccolo). Mettere l’impasto in frigo a riposare per 20 minuti circa e ripetere quest’operazione per 3 volte.
A questo punto imburrate uno stampo da pandoro da 1 kg e mettete l’impasto a cui avrete dato la forma di palla a lievitare (la parte rotonda e liscia dell’impasto dovrà essere messa a testa in giù. Coprite e aspettate che la cupola esca dal bordo. Infornate a 170° per 15 minuti circa e a 160° per altri 10 minuti. Nel caso in cui il fondo si stia colorando troppo, copritelo con la carta stagnola durante la cottura. Per vedere se è pronto, fate la prova stecchino. Sfornate e ricoprite di zucchero a velo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*