"> La pasta fresca – Le Dolci Pagnotte
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La pasta fresca

È uno dei miei grandi amori…insieme ai lievitati e alla pasta frolla!

Fare la pasta fresca in casa non significa solo mangiare ciò che autoproduciamo, ma molto di più: significa poter scegliere la farina, decidere se usare solo acqua o anche l’uovo, quale ripieno usare e giocare con i colori!

Questo corso Loredana l’ha studiato per noi, eravamo un gruppo unito di amici uniti dalla stessa passione e ci siamo ritrovati a stendere la pasta con il mattarello e ridere della nostra scarsa manualità… ma come per tutto, ci vuole tanta costanza e esperienza…solo questo premia!

 La RICETTA BASE della pasta fresca all’uovo è questa:
– 200 gr di farina tipo 00- 200 gr di semola di grano duro- 4 uova- un pizzico di sale (esalta gli aromi, ma non tutti lo inseriscono)
Le farine devono essere deboli (W 170), mescolare farina di grano tenero e grano duro è sicuramente meglio anche per la struttura dell’impasto.
PROCEDIMENTO
In una spianatoia setacciamo la farina e la disponiamo a fontana con al centro le uova e il pizzico di sale.Iniziamo a sbattere leggermente le uova con la forchetta (o anche con le mani) fino a incorporare tutta la farina. Una volta ottenuto un impasto elastico, liscio e omogeneo lo avvolgiamo nella pellicola e lo lasciamo a riposare per almeno 30 minuti. La consistenza è fondamentale: dovrà essere morbida ma non corposa, in caso contrario aggiungeremo acqua o farina. 
Dopo il riposo abbiamo 2 alternative per stendere la pasta:- mattarello: per prima cosa dobbiamo prendere una parte d’impasto non troppo grande (circa quella che corrisponde a 2 uova), formiamo una pallina e la appiattiamo con le mani per formare un disco. A questo punto iniziamo a spianare con il mattarello, partiamo dal centro e stendiamo la pasta, poi ruotiamo l’impasto e riprendiamo a spianare fino a assottigliare mantenendo la forma rotonda con spessore omogeneo. Bisogna fare molta attenzione a che l’impasto non si asciughi a contatto con l’aria prima di aver raggiunto lo spessore desiderato.
– nonna papera: anche in questo caso dobbiamo prendere una quantità di impasto di circa 2 uova, spolverizzarlo con la farina e inserirlo nel rullo più largo per circa 3 volte ripiegando sempre la pasta su se stessa. Passare successivamente e gradualmente negli altri rulli fino a raggiungere lo spessore desiderato.

Noi abbiamo preparato le tagliatelle e la pasta ripiena.Per le tagliatelle è necessario lasciar asciugare la sfoglia stando attenti che non secchi troppo, spargere un po’ di semola e arrotolare l’impasto fino al centro da ambo le parti. A questo punto tagliare la pasta dello spessore desiderato con un buon coltello. Infilate sotto il coltello per svolgerla senza intoppi e conservatela con abbondante semola componendo dei nidi.
Per la pasta ripiena, invece, è necessario stendere la sfoglia allo spessore desiderato (io la amo sottile e in genere la stendo a 8), posizionare il ripieno distanziato e nella parte bassa della sfoglia e ripiegarla su se stessa in modo da poter ritagliare con la rotella i ravioli. E’ importante che, nel momento del ripiego della sfoglia, venga fatta uscire tutta l’aria!!!

PASTA COLORATA
Possiamo ottenere diversi tipi di pasta colorata giocando con alcuni ingredienti: ad esempio aggiungendo le carote otterremo una pasta arancione, con gli spinaci sarà verde, con il nero di seppia sarà nera e con il concentrato di pomodoro sarà viola…Dobbiamo solo stare attenti alle aggiunte in quanto possono incidere sulla consistenza della pasta e dovremo diminuire la farina rispetto alla proporzione 100 gr di farina e 1 uovo.

Vi lascio alcune foto del corso☺️ !

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