"> Il cammino minerario di Santa Barbara – Le Dolci Pagnotte
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Il cammino minerario di Santa Barbara

IL PERCHE’:
Fare un cammino è sempre una decisione che parte dal profondo: dentro abbiamo un percorso da fare che non è solo strada per il corpo, ma sopratutto, strada per l’anima.
Nella piccola cittadina di Buggerru, ho trovato una targa in una piccola piazza. Mi ha colpito la frase scolpita sopra “sono andato pellegrino per il mondo alla ricerca di un sogno, non ho trovato posto a sedere, non posso sedermi ma non posso neanche scendere. La mia anima riposa tra i nudi monti di miniera e il limpido azzurro del mare“.
Se riuscite e ve la sentite, fate un cammino. E’ un’ esperienza unica che rimarrà impressa, perché “la meta è il viaggio”.

vista di Portixeddu

DOVE:
La mia terra mi stupisce sempre, credevo di conoscerla, ho vissuto per tanti anni nel suo cuore pulsante.
E invece, è proprio vero che la conoscenza è un percorso, e che la pazienza ti aiuterà a conoscere tutti i lati. Rigogliosa, fiera, mai falsa ma con mille volti che mostra solo a chi la sa accogliere.
E il Cammino Minerario di Santa Barbara è un percorso nella zona mineraria della Sardegna, quella zona che fa fatica a superare la crisi della chiusura delle miniere, ma che cerca di tirarsi su riconvertendo le aree minerarie per farle conoscere ai turisti ma anche ai locali!

Le Gallettinas: i biscotti sardi

LE TAPPE:
Sono partita con le mie amiche, felici come bimbe di poter fare un’esperienza così spirituale e intensa.
Abbiamo percorso le prime 4 tappe del cammino per un totale di quasi 60 km in 4 giorni. Ci sono state tappe impegnative e difficili, dove lo sconforto ha preso il sopravvento momentaneo…poi la natura, il silenzio surreale, il mare hanno messo nuovamente tutto al giusto posto e la fatica è rimasta solo come ricordo.
La prima tappa inizia a Iglesias e termina a Nebida passando per il colle del Buon Cammino e percorrendo la zona mineraria di Monteponi, di Monte Agruxiau e di Nebida.
La seconda tappa porta da Nebida a Masua, dove abbiamo visitato il porto sospeso di Porto Flavia e abbiamo dormito al Centro Scout, ammirando lo scoglio di Pan di zucchero che ci ha fatto compagnia anche per tutta la terza tappa!
La terza tappa è stata la più impegnativa, da Masua a Buggerru sembrava non finisse mai e i momenti di sconforto ci hanno accompagnato per un bel pezzo. Ma arrivare a Cala Domestica, rifocillarci sulla spiaggia e ammirare il mare con i colori del tramonto, ha pagato tutta la fatica.
La quarta tappa è quella che forse ci ha stupito di più: paesaggi così diversi tra loro da farti pensare di attraversare mondi lontani. Da Buggerru a Portixeddu passando per il bosco e per le dune fino a arrivare al mare.

LA RICETTA:
Vi propongo due ricette che amo particolarmente: Le Pardule e le Gallettinas.
Le Gallettinas sono dei biscotti che si realizzano con strutto e lievito e vengono spennellati con albumi e zucchero:
https://www.ledolcipagnotte.com/recipe/gallettinas/
Le Pardule sono dei dolci con un ripieno di ricotta, zafferano raccolto in un cestino di pasta di semola, da provare:
https://www.ledolcipagnotte.com/recipe/pardulas/



Pardulas e Pan di Zucchero

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