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Pagnotta con lievito di birra – impasto diretto – Le Dolci Pagnotte
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Pagnotta con lievito di birra – impasto diretto
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Pagnotta con lievito di birra - impasto diretto

Spesso il lievito di birra viene demonizzato, ma forse pochi sanno che i microorganismi ivi viventi (Saccharomyces Cerevisiae, funghi microscopici unicellulari ) hanno un sacco di effetti benefici sul nostro corpo: dai cappelli alle unghie, dalla pelle al metabolismo. E anche il lievito madre ne contiene in parte.
Perciò, quando ho poco tempo e voglio un pane fresco per pranzo, mi metto all'opera la mattina re questa bella pagnotta!!
Sperimentate più che potete...questa è davvero l'unica strada per imparare e scegliere!

Piatto Lievitati
Tempo di preparazione 45 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
Ingredienti
Piatto Lievitati
Tempo di preparazione 45 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Per prima cosa sciogliete il lievito di birra nell’acqua tiepida (dovete stare molto attenti a non scaldarla troppo…va benissimo anche l’acqua a temperatura ambiente) Successivamente aggiungete la farina e impastate grossolanamente con le mani Lasciate riposare l’impasto per circa 30 minuti (autolisi). Trascorso il tempo, aggiungete il sale e impastate fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo Ora ponetelo a riposare in una ciotola leggermente oleata per circa 30 minuti Rimboccate l’impasto su se stesso sempre dentro la ciotola per 2 volte a distanza di 30 minuti L’impasto deve raddoppiare (ci vorranno circa 2 ore). Quando sarà raddoppiato, procedete dandogli la forma tonda e aspettate che raddoppi nuovamente (questa lievitazione sarà più breve, circa 1 ora) Al raddoppio infornate a 240° C per 10 minuti e a 220° C per i restanti 40, spruzzate un po’ di vaporeControllate sempre la cottura, i tempi dipendono molto da vostro forno! Potete infilare la lama di un coltello all’interno, se non sarà umida il pane sarà cotto, oppure misurare la temperatura al cuore che dovrà essere di 96°C.

92 Comments

  • federica ha detto:

    Ciao Fabiana,
    Ho seguito la tua ricetta alla lettera alla prima lievitazione il volume è triplicato, alla seconda lievitazione non è neanche raddoppiato, secondo te da cosa potrebbe essere dipeso?adesso è in forno ed è cresciuto abbastanza, aspetto il termine.
    Grazie Federica

    • Fabiana ha detto:

      Ciao Federica!!
      Allora con le informazioni che mi hai dato e senza vedere l’impasto, mi viene in mente che, essendo triplicato alla prima lievitazione, la seconda è difficile notare a occhio nudo la seconda.
      Prova a lasciar solo raddoppiare l’impasto (triplicare si fa solo con i grandi lievitati) in modo che, dopo che dai la forma, lo lascerai ancora raddoppiare.
      Spero di averti dato una mano.
      Fammi sapere, mi fa piacere!
      Buona serata!
      Fabiana

  • Vittorio ha detto:

    Ciao, grazie mille per la ricetta che ho già seguito una volta in combinazione con la versione video nel tuo canale youtube,… è stato semplice, la pagnotta è venuta buona il primo giorno ed è rimasta mangiabile anche nei successivi due. Poi purtroppo è finita eheh

    Quindi penso di rifare la pagnotta nei prossimi giorni, però visto che vivo da solo e di pane ne mangio poco al giorno, vorrei fare pagnotte più piccole.

    Vorrei chiederti: se volessi dividere l’impasto in due parti, usandone metà subito e conservandone l’altra metà in freezer per diminuire i tempi di realizzazione la seconda volta…
    – la cosa è fattibile?
    – in quale punto della ricetta dovrei fare la divisione?
    – quali accortezze prima di congelare e poi al momento del riutilizzo?

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Vittorio!
      vuoi dividere l’impasto e una parte cuocerlo e l’altra congelarlo?
      Se ho capito bene, ti consiglio di non farlo. Le strade possibili, visto che sei solo, possono essere due:
      – fare metà dose
      – congelare metà pagnotta

      Spero di esserti stata d’aiuto!

      Fabiana

  • gabriele ha detto:

    questa ricetta è per forno statico o ventilato?

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Gabriele! io per il pane uso sempre il forno statico. se il tuo forno non ha la funzionalità statica, puoi usare il ventilato ma abbassa la temperatura di 10 – 20 ° C.

      Buona giornata!

      Fabiana

      • Gabriele ha detto:

        grazie mille per la rispota, eventualmente l’ultima lievitazione di 1 ora, se non arrivo e diventa 2 ore succede qualcosa?

        • le dolci pagnotte ha detto:

          Ciao Gabriele!
          i tempi sono sempre indicativi, molto dipende dalle temperature e anche dall’umidità che abbiamo in casa.
          Per questo può andare bene anche 2 ore. Unico accorgimento importante: se vedi che l’impasto cresce e non hai la possibilità di essere a casa, mettilo in frigo!

          Buona serata!

          fabiana

  • VALENTINA ha detto:

    Ciao! NON CAPISCO QUESTO PASSAGGIO ” Rimboccate l’impasto su se stesso sempre dentro la ciotola “… DENTRO LA CIOTOLA CHE SENSO? COMO RIMBOCCO DENTRO LA CIOTOLA? GRAZIE

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Valentina!
      Una volta terminato l’impasto si mette a riposare nella ciotola oleata. Qui si possono fare le pieghe, chiamate appunto in ciotola perché l’impasto si rimbocca all’interno. Ti mando un link a un video relativo alle pieghe:

      https://youtu.be/5y4opokfLiQ

      E’ un video sul mio canale You tube

      Buona giornata!

      Fabiana

  • Margherita ha detto:

    15 g di lievito è una follia… non viene fuori un pane, bensì un panettone… non fatelo…

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Buongiorno Margherita, con grande stupore leggo questo commento…io non sono abituata a relazionarmi in questo modo con le persone e quando qualcuno lo fa rimango sempre, negativamente, stupita!
      Per sua informazione il lievito va inserito in un impasto in una certa percentuale che è del 30% sul peso della farina (può essere anche meno e in questo caso i tempi di lievitazione aumentano). 15 gr di lievito di birra su 500 gr di farina rappresentano il 33%.
      Paragonare poi un pane a un panettone mi fa davvero sorridere e pensare che lei non si sia mai cimentata in questo grande lievitato.
      Avrei gradito di più un commento volto a capire come mai il peso del lievito era tale e le avrei spiegato, sempre con educazione, che se vogliamo impastare e cuocere un pane in giornata, questa è la percentuale da usare.
      Se poi cerca con attenzione nel blog, troverà anche una ricetta di pagnotta con 1 solo gr di lievito di birra.
      Ad ogni modo se ritiene di non trovare utilità o beneficio da questo blog, può passare tranquillamente oltre.
      Qui parliamo tra persone costruttive e aperte al confronto.

  • GIOVANNA S. ha detto:

    Buongiorno, la sto dividendo in pagnottine prina dell’ultimo passaggio e possibile farlo?
    Io ci provo

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Giovanna, si è possibile ma io farei al massimo 2 pagnotte perché non è un impasto adatto per fare piccoli panini.
      Buona serata!

      Fabiana

  • Simone ha detto:

    Ciao scusa è la prima volta che provo a fare il pane in casa e non mi è molto chiaro il passaggio di rimboccare l’impasto. Potresti gentilmente spiegarmelo. Grazie infinite

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Simone,
      rimboccare nel senso tecnico di “pirlare” l’impasto, ruotando l’impasto e portando verso l’interno i bordi. E’ difficile da spiegare. Se vai nella mia pagina Instagram, trovi nelle stories la pirlatura. Qui nel blog e anche nel canale YouTube, ho caricato dei video nella sezione/playlist tecniche di panificazione!
      Un po’ ricorda il movimento che si deve fare quando diamo la forma alla pagnotta rotonda:
      https://www.ledolcipagnotte.com/come-dare-la-forma-al-pane/

      Fammi sapere se dopo che li guardi ti ci ritrovi.

      Buona serata!

      Fabiana

  • Michela ha detto:

    Ho sbagliato
    Ho unito il sale alla farina
    E poi ho aggiunto il lievito sciolto nell’acqua
    (Non ho usato zucchero)
    Ora l’impasto riposa…
    Che faccio ora?
    Grazie in ogni caso

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Michela!
      scusa il ritardo…non mi era arrivata la notifica…
      Sono curiosa del risultato, fammi sapere. Io sarei comunque andata avanti procedendo.
      Buon we!

      Fabiana

      • Michela ha detto:

        L’ho trasformato in pizza!
        Ti ringrazio per avermi rassicurata con il tuo messaggio.,
        Ho scelto di non toccare l’impasto gino a stasera
        E l’ho semplicemente allargato prima di metterci gli ingredienti e infornare…
        Beh.. è venuta buona!
        Gnam!!!

  • Michele ha detto:

    Buonasera. Ho provato questa ricetta. Ma della lievitazione neanche l’ombra. E ho seguito le dosi e il procedimento alla lettera. Perché?

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Michele!
      Oh mamma…sei la prima persona che mi dice questo.. accertati di aver usato un lievito non scaduto e non compromesso.
      Provaci di nuovo e fammi sapere.
      Ti do una mano volentieri.
      Buona serata.

      Fabiana

      • Michele ha detto:

        L’impasto deve essere coperto con qlc plaid o basta una pellicola come nel video? Farina ho utilizzato una 00. Devo cambiarla?

        • le dolci pagnotte ha detto:

          Ciao Michele,

          non c’è bisogno di coprire con plaid. Per quanto riguarda la farina il discorso è un po’ più complesso…perchè non è tanto importante il grado di raffinazione della farina, quanto la sua forza, in genere indicata con la lettera W. Se questa non compare nella confezione, è necessario guardare la percentuale di proteine riportate. Per panificare devono essere sopra i 12.

          Buona serata.

          Fabiana

  • Cristina ha detto:

    Ciao Fabiana, avrei due domande sulla ricetta:

    – Se metto una ciotola con acqua per il vapore devo lasciarla per tutta la durata della cottura, solo all’inizio o solo alla fine? Non riesco a capire bene dalla ricetta

    – Dopo l’ultima lievitazionE (circa un’ora) devo lavorare ancora la pasta prima di dare la forma?

    Grazie

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Cristina! la ciotola con il vapore va tenuta i primi 10 minuti circa all’inizio, quando la temperatura del forno è più alta (io inizio con 240°C). Dopo deve essere tolta.
      Dopo la 1 lievitazione (in massa appunto) dai la forma e solo allora ci sarà la secondo lievitazione (in forma). Dopo la seconda lievitazione non dovrai rimaneggiare l’impasto ma solo rovesciarlo sulla leccarda (ricoperta di carta forno) o sulla pietra refrattaria o dentro la pentola…
      Spero di averti chiarito i dubbi!

      Buona serata
      Fabiana

  • Rachele ha detto:

    Ciao! Magari è una domanda scema ma la mia inesperienza paga quindi grazie se risponderai. Prima della seconda lievitazione – quella più breve, di un’ora – dobbiamo rimpastare l’impasto (piegature o altro) o solo rovesciarlo sul piano e dargli la forma tonda?? Lo chiedo perché la massa cresce ma non mi raddoppia in questa fase e temo di sbagliare qualcosa. Grazie

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Rachele! figurati, abbiamo tutti da imparare.
      Se la prima lievitazione (quella in massa per intenderci) è avvenuta fino al raddoppio, la seconda lievitazione (che si chiama lievitazione in forma) prevede semplicemente che tu dia la forma al pane. E’ un passaggio delicato che deve essere fatto cercando di non sgonfiare troppo l’impasto. Quindi niente reimpasti o pieghe..allungheresti di molto i tempi di lievitazione!
      Buon pomeriggio!

      Fabiana

  • VALERIA ha detto:

    Buongiorno,
    innanzitutto grazie per le spiegazioni accurate e per i video utilissimi!!
    Vorrei chiedere perché proponi l’ autolisi con il lievito.
    Grazie

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Valeria, grazie a te. Io faccio autolisi mettendo sopra il lievito non proprio al raddoppio, finisce di maturare durante il tempo dell’autolisi. L’ho imparato a un corso con oscar Pagani e mi trovo bene, se invece la inseriamo nell’impasto, che rimane sempre grossolano, si parla proprio di autolisi attiva!

      Buon pomeriggio.

      Fabiana

      • VALERIA ha detto:

        Grazie Fabiana!
        E’ sempre bello imparare cose nuove.
        Oggi farò questo pane e grazie alle tue indicazioni sperimenterò un nuovo metodo per l’ impasto….sono proprio felice!
        Grazie!!!

  • Federica ha detto:

    Buongiorno Fabiana,
    Vorrei usare la Farina tipo 1: devo cambiare le quantità di qualche ingrediente rispetto alla tua ricetta?
    Grazie
    Federica

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Federica!
      Non devi cambiare le dosi. L’unica cosa di cui ti devi accertare è che sia una farina di forza, in grado quindi di sviluppare il glutine e di rendere l’impasto estensibile. Potrebbe poi essere necessario aggiungere un poco d’acqua in quanto essendo meno raffinata, potrebbe assorbire di più. ma ti consiglio di iniziare a inserire la quantità della ricetta e vedere poi come si comporta l’impasto.
      Buona serata.

      Fabiana

  • MAURIZIO ha detto:

    Ciao! ricetta super utile! il primo panino è uscito così-così.. ma leggendo nei commenti i consigli che hai dato ora so correggermi!

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Grazie mille Maurizio, se hai altri dubbi sono qui.
      Su Youtube ho fatto anche il video passo passo, magari può esserti utile.

      https://youtu.be/C_Ev_E-aZRk

      Buona serata.

      Fabiana

      • claudia ha detto:

        ciao FAbiana!ho visto il tuo video , ma a me rimane molto piu “mollo”l’impasto..infatti quando poi lo metto sulla teglia per essere infornato è un “piattone”che poi pero si alza in forno!

        • le dolci pagnotte ha detto:

          Ciao Claudia,

          credo dipenda da 2 fattori in particolare: il primo è dalla formazione della maglia glutina, l’autolisi e le pieghe aiutano l’impasto a prendere forza e a essere più gestibile. Io poi faccio fare la seconda lievitazione in frigo e questo aiuta a ottenere quella consistenza “budinosa” come la chiamo io.
          Se però, in forno cresce e si sviluppa, hai fatto tutto correttamente!

          Buona serata!
          Fabiana

          • Claudia ha detto:

            Ciao Fabiana!!allunghi i tempi di lievitazione mettendo in frigo?proverò!!in questi giorni abbiamo più tempo! Grazie

          • le dolci pagnotte ha detto:

            Ciao Claudia!
            Sicuramente i tempi si allungano ma neanche troppo, l’uso del frigo nella lievitazione sta diventando usuale e consente, almeno per la mia esperienza, di ottenere buoni risultati in cottura.

            Buon pomeriggio

            Fabiana

  • claudia ha detto:

    fatto oggi!è venuto benissimo! io ho messo 450 di farina 00 e 50 gr di integrale!
    grazie!

  • Ale ha detto:

    Io uso solo farina di farro normale e/o integrale le quantità rimangono invariate? Perché ho notato assorbono molta acqua

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Ale,
      le farine integrali assorbono più acqua come hai notato giustamente tu! potresti arrivare a un’idratazione dell’80%, cioè 400 ml di acqua su 5oo gr di farina. Un consiglio: aggiungi gli ultimi 50 ml di acqua molto lentamente, in modo da consentire all’impasto di assorbirla!
      Buona giornata.

      Fabiana

  • Francesca ha detto:

    Buonasera quindi per il pane circa 4 ore e mezzo 5 di lievitazioni totale?

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Francesca,

      in linea di massima si! Poi dipende un po’ dalle temperature e dall’umidità che abbiamo in casa…Devi regolarti in base al raddoppio dell’impasto.
      Buona serata

      fabiana

      • Giulia ha detto:

        Buongiorno Fabiana, scusa non sono certa di aver capito bene. Dopo aver ‘rimboccato’ l’impasto per due volte a distanza di 30 minuti, devo far passare in ogni caso due ore, anche se l’impasto è già raddoppiato rispetto all’origine dopo mezz’ora? Grazie mille. Giulia

        • le dolci pagnotte ha detto:

          Ciao Giulia,
          no no, le ore sono indicative, ciò che conta è il tempo di raddoppio…infatti molto dipende dalla temperatura che abbiamo in casa e dall’umidità.
          Appena raddoppia puoi passare a dare la forma!
          Buona giornata
          fabiana

  • marisa ha detto:

    Ottima ricetta. E’ buonissimo. Grazie!

  • Zlata ha detto:

    Posso sostituire una parte della farina con farina integrale?

  • Anna ha detto:

    Se inforno in forno ventilato la temperatura deve essere più bassa?

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Anna, io in genere la tengo più bassa di circa 10°C nel forno statico.
      E nel forno ventilato la tengo un po’ più alta.

      Buon pomeriggio.

      Fabiana

  • Luisa ha detto:

    Salve.
    Perché il mio impasto continua a rimanere liquido dopo i primi passaggi svolti??
    Non riesco a solidificarlo

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Luisa, sei sicura di pesare bene gli ingredienti? La % di acqua è un 70% rispetto alla farina e non risulta liquido. Prova a usare la tecnica dell’autolisi: lascia risposare la farina e l’acqua che hai impastato in modo grossolano per 30 minuti e poi procedi con l’impasto e l’aggiunta del lievito e solo per ultimo del sale.
      Fammi sapere come va.
      buona serata
      fabiana

      • Assunta ha detto:

        Ciao,volevo chiederti,visto che non è esplicito:al primo impasto va messa metà farina?grazie

        • le dolci pagnotte ha detto:

          Ciao Assunta!
          Per prima cosa devi impastare tutta la farina con l’acqua in modo grossolano. Questo procedimento si chiama autolisi e serve per impastare successivamente con più semplicità. E’ il primo incontro tra acqua e farina.
          Buona serata!

          fabiana

  • le dolci pagnotte ha detto:

    Ciao Christian,
    assolutamente si! In questo caso la proporzione di lievito sarà del 15% – 20%, quindi 75 gr 100 gr di licoli.
    Chiaramente la tecnica cambia. Farai la lievitazione in massa e quando è raddoppiato lo formi e fai nuovamente raddoppiare. Al raddoppio cuoci.

    Fammi sapere è tutto chiaro.

    Buona serata.

    Fabiana

  • Lorena ha detto:

    Ciao sono Lorena! Mi capita spesso che dopo aver sfornato il pane, la base mi rimane umida. Troppa acqua nell’impasto? O sbaglio ad avvolgere il pane in un canovaccio? Grazie.

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Lorena,
      non credo sia un problema di acqua nell’impasto, né di riposo nella ciotola nel canovaccio.
      Prova a cuocerlo diversamente: forno a 230°C per i primi 15 minuti con vapore (lo spruzzi appena inforni o inserisci ciotola nel forno che crea vapore) poi abbassi a 200°C per altri 35 – 40 minuti.
      Il pane sarà cotto quando quando “bussando” sul fondo si sentirà un rumore sordo. Puoi provare anche a infilare un coltello, quando lo tiri fuori deve essere asciutto e la lamina non deve essere bagnata.
      Prova e fammi sapere!

      Buona serata.

      Fabiana

    • Emma ha detto:

      Ciao volevo sapere se in tutti i passaggi di riposo bisogna coprire il pane !grazie

      • le dolci pagnotte ha detto:

        Ciao Emma, sempre meglio coprire il pane per non far indurire l’impasto. Va benissimo la pellicola o un canovaccio. ricordati di spolverarlo con la farina. La prima lievitazione, quella in massa, per intenderci, io la faccio in una ciotola oleata e copro con un canovaccio.
        Buona serata.

        fabiana

  • Martina ha detto:

    È normale che appena impastato risulti essere molto morbido?dopo L autolisi è L aggiunta del sale riesco ad impastarlo bene?se dovesse risultare troppo morbido posso aggiungere della farina?ho usato la farina 0 e la Manitoba 300 e 100 gr grazie mille

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Martina, l’impasto è un impasto morbido. L’autolisi e l’aggiunta del sale sicuramente ti aiuteranno a gestirlo meglio, ma resisti alla tentazione di aggiungere farina. Il mio consiglio è o abbassare l’idratazione (inserisci 330 gr anziché 350 gr di acqua) oppure lascia riposare l’impasto quando lo senti appiccicoso e riprendilo dopo 10 minuti: il glutine si sarà rilassato.
      Se hai altri dubbi sono qua!
      Buona serata!
      Fabiana

  • Lorena ha detto:

    Ciao!
    Che significa Rimboccate?
    Grazie mille
    Lorena

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Lorena, il momento della forma è un momento importante per la riuscita del pane. Il termine che si usa è “pirlatura”. Il movimento è quello di rimboccare la palla portandola a sé, questo da forza all’impasto. Rimboccare nel senso di far ruotare le mani verso l’interno come se rimboccassimo delle coperte. Spero di essere stata chiara, sulle stories di Instagram ci sono alcuni video sulla formatura del pane che possono essere utili.
      Buona serata.

      Fabiana

  • MARZIA ha detto:

    Ciao,
    Vorrei sapere se con questo impasto si possono fare dei panini, invece di una pagnotta. E se sì, quale tempo di cottura?
    Grazie mille

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Ciao Marzia, io non ho mai fatto dei panini con questo impasto, ma credo sia possibile. Farei pezzature da 100 gr e la cottura in forno sarebbe di circa 20 minuti. Sul blog trovi altre ricette per fare panini con il lievito di birra, ad esempio il pane biove o le ciabattine che si realizzano a partire dalla biga (un preferendo/starter che si realizza con il lievito di birra)
      Buona serata!
      Fabiana

  • Michela ha detto:

    Ottima ricetta! Di solito uso il lievito di birra liofilizzato ma stavolta ho voluto usare quello fresco. Ho utilizzato semola di grano duro e farro in parti uguali ed è venuto un pane lievitato alla perfezione e gustosissimo.
    Grazie mille!

    • le dolci pagnotte ha detto:

      Grazie Michela! mi fa piacere. Anche il lievito di birra da soddisfazione!
      Buona serata!
      Fabiana

      • Chiara ha detto:

        Buongiorno! Posso chiedere cosa vuol dire spruzzare vapore nel forno? Come si fa? Grazie molte!

        • le dolci pagnotte ha detto:

          Ciao Chiara! il mio forno non ha il vapore (è abbastanza datato..) perciò mi sono armata di spruzzino che ho riempito di acqua che spruzzo appena inforno il pane. C’è anche chi inserisce un pentolino con acqua calda per produrre vapore. Il vapore serve a non far formare subito la crosta e quindi a far crescere di più il pane!
          Se hai ancora bisogno, sono qui!
          Buona serata.

          fabiana

          • Emanuela ha detto:

            Ma all’ultima lievitazione di un’ora, quando si è data al forma all’impasto, si possono fare due tagli a croce?

          • le dolci pagnotte ha detto:

            Ciao Emanuela, i tagli vanno fatti solo prima di infornare, altrimenti non consentirebbero all’impasto di crescere e di lievitare in forma.
            Buona giornata.

            Fabiana

      • Christian ha detto:

        Buongiorno, è possibile usare il lievito madre in questa ricetta? Ovviamente con le giuste proporzioni.
        Grazie e buona giornata.

        • Anna ha detto:

          Se inforno in forno ventilato la temperatura deve essere più bassa?

          • le dolci pagnotte ha detto:

            Anna Buongiorno, scusa per la risposta tardiva…mi sono accorta ora che non mi sono arrivate le notifiche di alcuni commenti, mi dispiace.
            Se usi il forno ventilato in genere la temperatura deve essere più bassa di 10 gradi.

            Buona serata!

            fabiana

        • le dolci pagnotte ha detto:

          Cristian buongiorno! scusa per la risposta tardiva…non mi era arrivata la notifica e ho visto solo ora…
          Puoi chiaramente usare il lievito madre, cambiano però i tempi di lievitazione.
          In generale io uso 75 gr di lievito madre liquido per 500 gr di farina.

          Buona giornata!

          Fabiana

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